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sabato 16 maggio 2020

Flavonoidi e protezione contro l'Alzheimer


    Flavonoidi e protezione contro l'Alzheimer





(Mentre lavoriamo per lasciarci alle spalle Covid 19, penso che questo tipo di informazioni rimanga preziose per tutti. Il mio amico è un po '
Quelli di voi che seguono i miei post potrebbero aver visto i miei messaggi precedenti sui potenti nutrienti alimentari interi bioattivi conosciuti come Flavonoidi. In quei post ho evidenziato la ricerca che dimostrano che l'assunzione di flavonoidi alimentari è associata ad un rischio ridotto sia di sfide fisiche (malattie cardiache) 
sia di sfide mentali  emotive (depressione) tra le altre importanti preoccupazioni per la  salute.

È da tempo noto che i flavonoidi (nutrienti alimentari interi solubili in acqua della famiglia polifenolo presenti in frutta e verdura) interagiscono con la nostra biochimica in modi importanti e incredibili. Nuove ricerche appena pubblicate nel numero di maggio 2020 dell'American Journal of Clinical Nutrition lo conferma ancora una volta. Titolato "Aspirazione di flavonoide a lungo termine e rischio di malattia di Alzheimer e demenza correlate nella Coorte di Framingham Offspring" e condotto dai ricercatori del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti presso l'Università Tufts University e la Boston University School of Medicine, questa ricerca indica sia di lungo termine di assunzione di flavonoidi ad alta dietetica e i ruoli unici che giocano dentro di noi. 

domenica 11 ottobre 2015

TE' NERO : proprietà terapeutiche e benefici per DIMAGRIRE . .

Tè nero: proprietà terapeutiche e benefici per dimagrire



Il tè nero ha proprietà fantastiche. Il fatto di bere alcune tazze di tè nero al giorno, può contribuire a mantenere una buona salute corporea generale, tanto che il suo consumo si alterna quotidianamente a quello dell’acqua già in molti paesi del mondo. In particolar modo, un suo consumo regolare fa bene alle ossa, ai denti, favoriscono una corretta dilatazione dei grossi vasi sanguigni, migliorando notevolmente le condizioni di salute del cuore.


Il Tè nero per dimagrire e non solo grazie alle sue le proprietà terapeutiche e i benefici

Il più conosciuto e amato tra gli infusi è senza dubbio il tè nero: un tipo di tè composto dalle foglie della pianta Camelia Sinensis (o Thea sinensis), la stessa pianta del tè verde. Il tè nero differisce dal tè verde solo per il processo di lavorazione delle foglie. Le foglie del tè nero, dopo essere state raccolte e fatte macerare, vengono essiccate, arrotolate e tritate, in questi processi liberano enzimi e polifenoli.
 Segue una fase di fermentazione a temperature elevate, di durata 
breve e infine le foglie vengono di nuovo essiccate.
Questo complesso insieme di passaggi porta all’ossidazione del tè, reazione che invece non avviene nel processo di lavorazione del tè verde, ad esempio, e fa sì che il tè vada incontro ad ossidazione ed abbia il caratteristico colore più scuro, il sapore più intenso e il contenuto più alto di caffeina (una tazza di tè nero ne contiene da 40 a 100 mg, mentre un caffè espresso ne contiene circa 80 mg).
E’ infatti il tè con il contenuto maggiore di caffeina tra tutti i vari tipi di tè, è importante lasciarne in infusione le foglie per un massimo di 5minuti, per raggiungere il corretto aroma dell’infuso, per solubilizzare adeguatamente la caffeina e stabilizzare i tannini.

Le varietà di tè nero: come conoscerle e scegliere quella più adatta a noi

Esistono numerose varianti del tè nero, a seconda della zona dove viene raccolto e di come viene effettuata la sua lavorazione. Il più pregiato è il tè pecko o pekoe, di produzione cinese, poichè viene composto utilizzando solo le foglioline più giovani ed i germogli, altri tè neri cinesi sono il keemun, il lapsang souchong, il zhenghe, il bailin etc.. in Cina ne vengono prodotte circa una decina di varietà diverse, molte delle quali sconosciute all’Occidente.
Una varietà molto interessante, che viene dal Taiwan, è il Sun Moon Lake, dal colore ambrato e dall’aroma speziato alla cannella e alla menta.
Ma la produzione più interessante e che ritrova più consensi in Occidente è quella indiana, dove vengono prodotti il tè Darjeeling, il cui aroma ricorda l’uva moscata, cosa che gli ha conferito il soprannome di “champagne dei tè”, e il tè Ceylon, un altro dei più rinomati tè neri, dal sapore molto deciso. Gli altri tè neri indiani sono il nilgiri, il munnar e l’assam.

Tè verde e tè nero: quali sono le differenze ?

Al pari del tè verde, la versione nera possiede un alto numero di proprietà benefiche naturali, contiene un buon numero di polifenoli e tannini, utili soprattutto in caso di diarrea.
I polifenoli contribuiscono come antiossidanti, a combattere l’invecchiamento e a prevenire le malattie cardiovascolari. A tenere in salute il cuore contribuisce poi la presenza di teobromina, sostanza cardiotonica con modeste proprietà diuretiche. La presenza di teofillina aiuta inoltre a combattere asma e bronchite agendo da broncodilatatore e favorendo l’azione dei muscoli polmonari e del diaframma.
È tuttavia opportuno ricordate che i livelli di caffeina presenti ne sconsigliano l’utilizzo in caso di insonnia o nelle ore serali o comunque prima di prendere sonno o agli ipertesi. Il tè nero agisce come stimolante e quindi essere più indicato durante la colazione o nel pomeriggio, magari in una delle sue numerose aromatizzazioni, da evitare nelle ore serali e notturne.



Quali sono le proprietà del tè nero                                        

Le proprietà del tè nero sono da collegarsi anzitutto ai flavonoidi, sostanze notoriamente antiossidanti. Queste sostanze impediscono l’ossidazione delle lipoproteine di bassa densità, il cosiddetto colesterolo cattivo, che porta alla formazione di placche sulle pareti delle arterie.
I flavonoidi migliorano le funzioni dell’endotelio vascolare, che forma lo strato più interno di cellule di tutti i vasi sanguigni e produce sostanze che ne regolano il diametro.
Il fluoro presente nel tè nero proteggerebbe anche contro la placca e la carie dei denti. Infine, altre preziose proprietà del tè nero, sarebbero in grado di favorire la densità minerale delle ossa, soprattutto nelle donne, per cui è utilissimo il suo consumo nella delicata fase della menopausa. Il tè nero sembrerebbe contribuire a rallentare la progressione del morbo di Alzheimer e a combattere il raffreddore, innalzando le difese immunitarie.
Oltre al contenuto di caffeina bisogna prestare attenzione all’assorbimento del ferro, poiché il tè nero lo rallenta. Per chi soffre di anemia o per i vegetariani o vegani è maggiormente consigliato il consumo del tè nero lontano dai pasti.



Tè nero per stare meglio e restare in forma

Non è solo il più studiato e pubblicizzato tè verde a poter sortire effetti sul peso corporeo e sul controllo dei grassi ma, secondo un recente studio anche il tè nero limiterebbe l’aumento di peso, della massa di tessuto adiposo e favorirebbe una riduzione dei lipidi contenuti nel fegato.
Chi ha problemi cardiaci farebbe bene a consumare tè nero perché i suoi benefici dimostrati limitano il colesterolo cattivo, causa principale di malattie cardio-vascolari.
L’alto contenuto di flavonoidi presenti nel tè nero, infatti, insieme all’alta concentrazione di potenti antiossidanti, impedirebbe l’ossidazione delle lipoproteine di bassa densità, andando a contrastare efficacemente il fenomeno delle placche sulle arterie.
Il tè nero migliora la contrazione e l’espansione di queste ultime e impedisce che si creino coaguli e infiammazioni. Gli antiossidanti, come i polifenoli, agiscono in modo deciso sui radicali liberi e quindi sull’invecchiamento cellulare.
Il tè nero, e in generale ogni varietà di questa pianta, reca benefici alla salute e al benessere dato che aiuta a combattere anche vizi come il fumo e problemi alimentari come l’obesità. E’ inoltre una bevanda povera di calorie e dunque indicata per chi tiene alla linea.
Ma il tè nero tra i suoi benefici ha anche quello di migliorare la concentrazione e stimola il cervello perché contiene più teina rispetto ad altre varietà.
I benefici del tè nero arrivano fino alla cosmesi perché contrasta i danni provocati dai raggi uv oltre a prevenire il melanoma. Davvero un infuso eccezionale!


NEOLIFE TEA 
fantastico tè contenente tè verde e nero.

° alzare le difese immunitarie
° migliora l' energia 
° aumenta la concentrazione
° elimina la stanchezza
° antinvecchiamento cellulare
° abbassa il colesterolo
° migliora la circolazione sanguina
° aiuta a dimagrire
° combattere ritenzione idrica



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lunedì 20 aprile 2015

Che fa BENE lo sai anche THE' !

Che fa bene lo sai anche 'the' !

Diversi studi hanno consacrato il the come una delle bevande più benefiche per la salute. In particolare le sue proprietà curative, da quelle antibatteriche e antivirali fino, addirittura a: Diversi studi hanno consacrato il the come una delle bevande più benefiche per la salute. In particolare le sue proprietà curative, da quelle antibatteriche e antivirali fino, addirittura, a quelle antitumorali, sono state riconosciute al tipo nero, verde e bianco. 




















































Quali sono i benefici del the sulla salute? 


Innanzitutto si devono distinguere i tipi di the perché ognuno ha caratteristiche differenti e proprietà diverse, ma, soprattutto, lavorazioni diverse. Quello che beviamo in Occidente è il the nero: le foglie, dopo essere state raccolte, sono scaldate all’aria per un giorno, arrotolate e fatte fermentare in luoghi umidi (un processo che fa perdere gran parte dei principi attivi della pianta). Se, invece, le stesse foglie vengono ‘lavate’ a vapore e subito seccate per impedire la fermentazione, si ottiene il the verde. Grazie a questa lavorazione al loro interno rimangono maggiori quantità di catechine e altri polifenoli (componenti più attivi e più salutari) e si perde un po’ di teina. 
 Quindi, il the nero che effetti ha? 

Il tipo nero, più diffuso in Occidente, sembra che riesca a svolgere numerose azioni benefiche per chi lo beve di frequente. Per esempio, riduce la carie se si risciacquano i denti con il the almeno 5 volte al giorno, tra i pasti principali, perché, grazie al fluoro che contiene e alla sua proprietà antibatterica naturale, contrasta i batteri della placca, la prima responsabile della formazione della carie. Non funziona, però, quello alla frutta o alle erbe che, viceversa, intacca lo smalto. Il the nero, poi, contrasta l’alitosi grazie ai polifenoli che contiene (da 16 a 250 microgrammi per millilitro) e che bloccano la formazione dei batteri responsabili dell’alito pesante generalmente causato da elevate quantità di composti volatili solforati e da sostanze chimiche prodotte dal metabolismo di alcuni batteri che si annidano tra il dente e la gengiva o sulla superficie della lingua. Il potere del the, però, dura solo 48 ore, quindi, per essere efficace, la cura dovrebbe prevedere almeno una tazza di the ogni due giorni. Infine, il the nero è in grado di distruggere alcuni virus umani come l’Herpes Simplex di tipo 1 (che causa la ‘febbre’ sulle labbra) e di tipo 2 (che causa l’infezione ai genitali) perché distrugge la loro membrana proteica esterna in pochi minuti. E’, invece, ancora in fase di studio una sua correlazione benefica con la salute delle arterie. 


E quello verde? 

Il the verde è tipico dei Paesi orientali e viene definito un vero concentrato di sostanze preziose. Secondo la tradizione orientale è necessario, per mantenere inalterati i principi attivi, prepararlo correttamente: l’acqua non deve mai essere versata bollente sulle foglie perché le deteriora e non si deve mai aggiungere latte perché la caseina rischia di neutralizzare i polifenoli. Questo the sembra che possa combattere oltre alla carie anche malattie di una certa serietà sempre grazie ai polifenoli che contiene, in particolare grazie a una categoria di sostanze che ne fanno parte e che si chiamano flavonoidi. Il the verde, quindi, disinfiamma l’intestino e, inoltre, previene i tumori perché queste sostanze, contenute in misura molto maggiore rispetto a quello nero, rallentano o bloccano la trasformazione delle cellule sane in tumori. Il the verde è attivo praticamente contro tutti i tipi di tumori, ma, in particolare, contro i tumori della mammella, dell’esofago, dei polmoni, della prostata e il melanoma. I flavonoidi, inoltre, grazie al loro potere antiossidante (che abbassa il colesterolo), proteggono dall’infarto e mantengono la pelle giovane e fresca perché combattono i radicali liberi. 





Quali sono le proprietà di quello bianco? 

Il the bianco deriva dalla fogliolina all’apice del fusto del the ed i germogli vengono raccolti prima che si schiudano in solo due giorni all’anno, solo due volte all’anno e solo in determinate condizioni climatiche. Questo rende il the bianco molto pregiato e anche molto caro. E’ prodotto in Cina e Sri Lanka in minime quantità, infatti non è facile reperirlo in Europa dove raggiunge prezzi proibitivi. Alcuni studi, ancora in fase sperimentale, affermano che ha la capacità di bloccare il deterioramento del DNA e la propensione di sviluppare e rafforzare il sistema immunitario. Contiene circa 230 componenti chimici tra i quali: teina, teobromina, polifenoli, vitamina H, K del gruppo B, calcio, ferro, fluoro. 




Il the fa bene a tutti allora? 

Fa bene a tutti e non ha valore calorico, ma chi soffre di stipsi o segue alimentazioni molto controllate come le donne spessissimo a dieta deve fare un minimo di attenzione perché il the può ridurre drasticamente l’assorbimento di ferro o calcio. Non è adatto, poi, a chi soffre di gastriti ipersecretive e di ulcera duodenale perché esercita un discreto stimolo sulla secrezione gastrica. 



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martedì 3 marzo 2015

Carenza di magnesio: sintomi, cause e rimedi

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Carenza di magnesio, un’eventualità più frequente del previsto che, complici stili di vita sbagliati e pessime abitudini, rischia di farsi sentire con sintomi decisamente fastidiosi. Ecco come riconoscere la carenza di magnesio, come smascherarne le principali cause e individuare i rimedi più utili.


Il magnesio è un vero toccasana per la salute e l’equilibrio dell’organismo. È un minerale che gioca un ruolo da protagonista in molte funzioni fondamentali, come i processi metabolici essenziali, per la produzione di energia, il mantenimento della struttura delle membrane cellulari e del funzionamento degli enzimi in esse integrati. Prezioso anche nella formazione dello smalto, della robustezza dei denti e delle ossa, così come nell’assicurare l’equilibrio nervoso e la trasmissione degli stimoli elettrici. Favorisce il drenaggio dei liquidi, stimola 

la circolazione periferica e contrasta la ritenzione idrica, nemica giurata di tutte le donne. 
I sintomi della carenza:Se il magnesio scarseggia, i sintomi non tardano a farsi sentire. In particolare, si possono notare: affaticamento, debolezza, stanchezza e perdita di appetito, sbalzi di umore, irritabilità, crampi e confusione mentale.Le cause Le cause possono essere alimentari, cioè legata alla scarsa assunzione di bevande e alimenti in grado di garantire un buon apporto di magnesio, ma non solo. Quando le temperature sono elevate, per esempio, il dito è da puntare anche contro la sudorazione, che causando una perdita abbondante di liquidi comporta anche dispendio di sali minerali preziosi, come il magnesio. 
La carenza di magnesio, inoltre, può anche essere la conseguenza di alcuni disturbi, cronici o saltuari, come diarrea e vomito, ma anche colite e problemi intestinali alcolismo, pancreatite, stress, anomalie tiroidee e insufficienza renale. 
I rimedi più utili
Facile intuire che se la carenza di magnesio dipende da altre malattie o disturbi, è necessario curare, rivolgendosi allo specialista, i fattori scatenanti. Negli altri casi, invece, il consiglio è di integrare il minerale che scarseggia in diversi modi. 
Si può puntare tutto sulla dieta, scegliendo gli alimenti ricchi di magnesio come le banane e i datteri, la verdura a foglia verde, i cereali integrali, il cacao e le arachidi, i legumi, i fichi, le mandorle e le noci. Fondamentale, poi, garantirsi un buon apporto quotidiano di acqua, altra fonte preziosa di magnesio. 
In alternativa o in abbinamento, si può ricorrere all’assun_
zione di integratori specifici a base di magnesio. Il migliore  totalmente naturale estratto dal guscio delle uova è  :

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