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domenica 19 marzo 2017


 Perché si necessita di un buon probiotico quando c' è la FIBROMIALGIA ?



I probiotici sono i batteri buoni che rivestono il tratto digestivo. Batteri probiotici sostenere la capacità del corpo di assorbire i nutrienti e combattere le infezioni. Diversi studi hanno collegato fibromialgia con proliferazione batterica nel piccolo intestino. Quando abbiamo una crescita eccessiva di batteri cattivi, le tossine iniziare a costruire, causando infiammazione, dolore, problemi digestivi, malattie autoimmuni, e anche l'ansia. Pertanto, è importante ripristinare il corretto equilibrio di batteri sani nel 
tratto digestivo di un integratore probiotico di alta qualità.









Cosa è la fibromialgia

SEGNI E SINTOMI
ASTENIA E DISTURBI DEL SONNO
DISTURBI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC)
ALTRI SINTOMI
COME VIENE DIAGNOSTICATA LA SINDROME FIBROMIALGICA?
COSA CAUSA O MANTIENE LA FIBROMIALGIA?
COME SI CURA LA FIBROMIALGIA?
UN APPROCCIO CORRETTO DEL PAZIENTE FIBROMIALGICO


La sindrome fibromialgica è una forma comune di dolore muscoloscheletrico diffuso e di affaticamento (astenia) che colpisce approssimativamente 1.5 – 2 milioni di Italiani.
Il termine fibromialgia significa dolore nei muscoli e nelle strutture connettivali fibrose (i legamenti e i tendini). Questa condizione viene definita “sindrome” poiché esistono segni e sintomi clinici che sono contemporaneamente presenti (un segno è ciò che il medico trova nella visita; un sintomo è ciò che il malato riferisce al dottore).

La fibromialgia spesso confonde poiché alcuni dei suoi sintomi possono essere riscontrati in altre condizioni cliniche. Il termine fibrosite era una volta utilizzato per descrivere questa condizione. Il suffisso -ite significa infiammazione- un processo che può determinare dolore, calore, tumefazione e rigidità. I ricercatori hanno evidenziato che l’infiammazione non è una parte significativa di questa sindrome. Il nome fibromialgia o sindrome fibromialgica è pertanto più accurato, ed ha ampiamente rimpiazzato i vecchi termini utilizzati.



 La fibromialgia interessa principalmente i muscoli e le loro inserzioni sulle ossa. Sebbene possa assomigliare ad una patologia articolare, non si tratta di artrite e non causa deformità delle strutture articolari. La fibromialgia è in effetti una forma di reumatismo extra-articolare o dei tessuti molli.

La sindrome fibromialgica manca di alterazioni di laboratorio. Infatti, la diagnosi dipende principalmente dai sintomi che il paziente riferisce. Alcune persone possono considerare questi sintomi come immaginari o non importanti. Negli ultimi 10 anni, tuttavia, la fibromialgia è stata meglio definita attraverso studi che hanno stabilito le linee guida per la diagnosi. 

Questi studi hanno dimostrato che certi sintomi, come il dolore muscoloscheletrico diffuso, e la presenza di specifiche aree algogene alla digitopressione (tender points) sono presenti nei pazienti affetti da sindrome fibromialgica e non comunemente nelle persone sane o in pazienti affetti da altre patologie reumatiche dolorose.


 Diversi studi collegano la fibromialgia con problemi nell'intestino, sottolineando una forte relazione tra fibromialgia e piccola proliferazione batterica intestinale (SIBO). Per esempio:
Uno studio condotto nel 2008 ha trovato una relazione tra alterazioni della flora batterica intestinale (flora intestinale) e la fibromialgia.
I ricercatori del Cedars-Sinai Medical Center ha rilevato che il 100% (tutti 42) dei pazienti con fibromialgia hanno studiato aveva piccola proliferazione batterica intestinale (SIBO).
SIBO è spesso associata ad un aumento della permeabilità intestinale (intestino permeabile). In questo studio di 40 pazienti con fibromialgia, 28 (70%) avevano permeabilità intestinale. 12 dei 28 pazienti con permeabilità intestinale non avevano sintomi digestivi.

Uno studio spagnolo nel 2009 ha rilevato che il 98% dei pazienti FM aveva almeno un disturbo gastrico funzionale.
Insieme con fibromialgia, sono stati tutti dimostrato molti problemi di salute, tra cui IBS, la colite, il diabete, malattie autoimmuni, asma, sindrome da stanchezza cronica, malattie cardiache, depressione, ansia, eczema, la sclerosi multipla, l'artrite reumatoide e il lupus essere associato con la salute dell'intestino.
Benefici per la salute dei probiotici

I probiotici offrono molti benefici per la salute che sono stati dimostrati dalla ricerca. Ai fini di questo blog, ho intenzione di elencare i vantaggi più importanti per quelli di noi con fibromialgia e sindrome da affaticamento cronico. 



Questi benefici includono:

Rinforza il sistema immunitario
Aiuta a guarire dalla sindrome di permeabilità intestinale e condizioni infiammatorie croniche intestinali come IBS, la colite e morbo di Crohn
Aumenta la capacità di assorbire le sostanze nutrienti dal cibo
Aumenta l'energia dalla produzione di vitamina B12
Aiuta abbattere ed eliminare le tossine
Aiuta a prevenire e curare le infezioni del tratto urinario
Sopprime crescita eccessiva del lievito (Candida)
Naturalmente tratta problemi della pelle come l'eczema e psoriasi
Come ripristinare batteri sani probiotici



Probiotici sono essenziali per la digestione ottimale degli alimenti e l'assorbimento dei nutrienti. Essi hanno inoltre aiutare il vostro corpo vitamine produrre, assorbire i minerali, ed eliminare le tossine. batteri intestinali è molto vulnerabile a fattori di stile di vita e ambientali, come ad esempio alimenti trasformati, prodotti chimici e pesticidi, antibiotici, e lo stress.
Il migliore proibito che la scienza ha studiato è:

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domenica 5 febbraio 2017

DISBIOSI INTESTINALE e MICROBIOTA





La  disbiosi intestinale on è una patologia, ma è uno stato fisio-patologico che predispone, secondo numerosi studi, a un gran numero di patologie.
Consiste in una alterazione degli enzimi e della flora batterica che vive all’interno dell’intestino, chiamata anche microbiota intestinale, che causa una serie di sintomi a carattere non solo intestinale ma anche extraintestinale. 
Tra questi, spiccano per frequenza gonfiore, stitichezza, diarrea, riduzione della forza, malessere generale, cambiamenti dell’umore, disturbi del sonno, fino ad arrivare nelle donne a cistiti frequenti e candida vaginale.

Viviamo purtroppo in una società in cui le patologie degenerative, in primis quelle cardiache, metaboliche e neoplastiche costituiscono la prima causa di morbilità e mortalità.
L’incidenza crescente di sindrome metabolica è stata posta in relazione con un eccesso di nutrienti, conseguenza di un aumentato consumo di cibo e un ridotto fabbisogno, associato a ridotti livelli di attività fisica.
Gli studi scientifici più recenti e accreditati focalizzano però la loro attenzione anche su quella che viene considerata oggi la principale causa di numerose malattie, ovvero l' alterazione del  microbiota intestinale aprendo alla possibilità di curarle in futuro con un suo trapianto.



Si tratta di circa 2000 specie di batteri, tra cui Firmicules e Bacteroides, che hanno un metabolismo molto attivo in quanto degradano polisaccaridi come la cellulosa e producono acidi grassi e oligosaccaridi, vitamine, idrogeno, metano e prodotti solforati, oltre a intervenire nelle regolazioni a livello della barriera mucosa.
Hanno un peso totale di circa 1,5 kg, colonizzano l’intestino umano e si integrano perfettamente con esso in quantità di circa 9×1013 microrganismi, arrivando a costituire un vero e proprio organo in grado di influenzare lo stato di salute o di malattia di ogni individuo.

L’intestino costituisce infatti un ambiente idoneo per la loro crescita in quanto la lentezza del transito e l’abbondanza di residui alimentari agevolano la loro proliferazione. La loro presenza è fondamentale per numerose funzioni definite fin dalla nascita e condizionate non solo dal tipo di allattamento che riceve il bambino ma anche dallo stile di vita, tra cui spicca l’alimentazione. Agiscono, infatti, come barriera contro i patogeni, regolano l’assorbimento dei nutrienti, la produzione dell’energia e lo sviluppo del sistema immunitario.



Ogni cambiamento (detto disbiosi) dell’equilibrio della popolazione batterica intestinale (definito eubiosi) influisce negativamente sull’insorgenza e sull’andamento di molte malattie, tra cui obesità, allergie e intolleranze alimentari, patologie infiammatorie, cardiovascolari e metaboliche. Pertanto, l’analisi del microbiota intestinale può essere considerata come un nuovo e olistico target per il trattamento nutrizionale e non farmacologico di una serie di condizioni patologiche, anche attraverso l’integrazione con probiotici e prebiotici.



Le cause della disbiosi intestinale


Le cause della disbiosi intestinale vanno ricercate soprattutto nello stile di vita, tra cui ricordiamo una alimentazione non equilibrata e ricca di prodotti industriali, oppure una cattiva masticazione conseguente alla voracità.
Per questo uno dei principali rimedi a questa alterazione è correggere il proprio stile alimentare, non attraverso una dieta bensì attraverso un vero e proprio cambio di abitudini alimentari.  
Oltre alla cattiva alimentazione, contribuiscono a questo stato patologico anche ritmi di vita e di lavoro stressanti, abitudine al fumo, alcool e altri vizi, sedentarietà e uso ed abuso di farmaci, tra cui ricordiamo soprattutto i lassativi, abitualmente utilizzati per la stipsi, oppure le terapie antibiotiche.
























Una cattiva gestione del sonno e un alterato ritmo sonno-veglia comportano una riduzione dei batteri buoni presenti all’interno del nostro intestino e uno squilibrio a favore dei batteri patogeni. L' aumento del cortisolo .  infatti, conseguente a un sonno poco riposante e allo stress, comporta questa condizione patologica anche nelle forme non lievi. Per questo sarebbe utile indagare il livello del proprio stress con appositi test diagnostici.




Il metodo maggiormente EFFICACE per riequilibrare la flora batterica è l' integratore naturale :

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Capsule di probiotici destinati a raggiungere l'intestino: oltre 5 miliardi di micro-organismi vivi.
















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gredienti: 109 - 1010 CFU totali per capsula di fermenti lattici vivi disidratati (Lactobacillus acidophilus, Lactobacillus bulgaricus, Lactobacillus paracasei, Bifidobacterium animalis, Streptococcus thermophilus), Fecola di patate; Destrosio; Antiagglomerante: Magnesio stearato; Gelatina, Colorante: E171; Latte scremato in polvere.
Modalità d‘uso: per contribuire a migliorare la funzionalità e la qualità della flora batterica fisiologica intestinale,
1 capsula al giorno in corrispondenza di uno dei due pasti principali. 























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mercoledì 21 ottobre 2015

La Candida ( o CANDIDOSI )

LA CANDIDA  ( o candidosi )














La candida (o candidosi) è un’infezione piuttosto comune provocata dalla candida aobingas  un fungo saprofita normalmente presente in diversi distretti del corpo umano (bocca, vagina ) che in determinate condizioni può diventare patogeno ossia causa di malattia.












La candida di solito colpisce le zone calde ed umide del corpo umano, come ad esempio la bocca (provocando mughetto), e le aree della pelle più soggette a sudorazione e umidità. Quando provoca un’infezione vaginale viene definita candidosi vulvovaginale. Le infezioni vaginali da candida sono molto comuni tra le adolescenti e le donne adulte: il 75 per cento circa delle donne prima o poi nella vita sarà colpita dalla candidosi.







Le infezioni vaginali da candida possono causare: dolore, prurito, rossori, perdite vaginali torbide e di colore bianco, dolore durante la minzione e, a volte, macchie bianche sulla pelle della zona vaginale.













Nella maggior parte dei casi le infezioni da candida possono essere evitate tenendo asciutta e pulita la zona genitale, in caso di infezione il medico può prescrivere una terapia appropriata che faccia scomparire i sintomi in un giorno o due e curi l’infezione entro una settimana.















Cause
La candida è normalmente presente in piccole quantità sulla pelle e all’interno della cavità orale, dell’apparato digerente e della vagina, senza causare alcun disturbo. La quantità di candida nel corpo umano è controllata dal sistema immunitario sano e da alcuni batteri buoni.








I sintomi compaiono quando la candida presente nel corpo prolifera in maniera anomala e causa un’infezione. Ad esempio, se il sistema immunitario è indebolito (a causa di una malattia o di farmaci come i chemioterapici, cortisonici, antibiotici), la candida può moltiplicarsi all’interno della vagina e provocare i sintomi della candidosi.









Spesso la proliferazione eccessiva della candida si verifica dopo l’assunzione di antibiotici contro un’infezione batterica (ad esempio un’infezione da
 streptococco  alla gola), poiché gli antibiotici possono eliminare anche quei batteri che normalmente impediscono alla candida di proliferare. La candida può anche crescere eccessivamente nelle donne con la  glicemia alta, quindi le donne affette da diabete non monitorato sono maggiormente a rischio di infezioni da candida.








La candida può proliferare negli ambienti umidi e bui, quindi gli abiti (soprattutto la biancheria intima) troppo stretti o fatti di materiali come il nylon che intrappolano il calore e l’umidità potrebbero favorire la comparsa dell’infezione.
Con lo sviluppo e la pubertà i cambiamenti ormonali possono rendere le ragazze maggiormente soggette alle infezioni da candida: a volte queste infezioni si presentano subito prima del ciclo mestruale.








Anche le donne incinte sono maggiormente soggette alle infezioni da candida, ma questa non rappresenta alcun pericolo per la gravidanza.
La candidosi è meno probabile nelle bambine ancora in fase prepuberale, ma è comunque possibile anche nel loro caso; se vostra figlia si lamenta per prurito o per una sensazione di disagio nella zona vaginale è importante consultare il suo medico.








Sintomi

I sintomi variano chiaramente a seconda della zona interessata, le infezioni vaginali possono provocare:
  • dolore
  • prurito
  • irritazione
  • arrossamento
  • perdite vaginali grigio-biancastre
  • dolore durante la minzione
  • macchie bianche sulla pelle della zona vaginale













In caso di infezioni genitali maschili si rileva:
  • rossore
  • piccole piaghe
  • prurito
  • bruciore
Le infezioni orali (mughetto) presentano sopratutto puntini o macchie bianche in bocca e sulla lingua, facilmente asportabili. Nei neonati può essere causa di fastidio durante la suzione o l’uso del succhiotto.







Prevenzione

Nella maggior parte dei casi, è possibile prevenire le infezioni da candidosi vaginale usando saponi non profumati ed evitando gli spray o le lavande vaginali. Per alcune donne alcuni gel da bagno, lozioni o detersivi per il bucato possono causare irritazioni che, a loro volta, possono favorire la comparsa della candidosi. Si consiglia quindi l’uso di prodotti per l’igiene intima delicati e non profumati.







Può anche essere utile indossare biancheria intima di cotone, che non intrappola l’umidità e non impedisce la circolazione dell’aria. Sono poi fattori di rischio abiti troppo stretti e attillati o fatti di materiali come il nylon che possono intrappolare il calore e l’umidità (come i jeans stretti, la biancheria di nylon e i collant).
Dopo il nuoto o l’esercizio fisico effettuato indossando costumi e abiti di cotone molto stretti, è importante cambiarsi velocemente il costume o l’abito umido o sudato per mettersi dei vestiti asciutti.












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e assumere in modo regolare vitamine x alzare le difese immunitarie e
fare così un' ottima e valida prevenzione !



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